I COLORI DEL MANTELLO

Il gatto "originario" era a pelo corto, nero e striato. Una serie di mutazioni genetiche spontanee, per adattarsi alla natura circostante, ha introdotto i colori, i disegni e il pelo delle varie lunghezze, arrivando così alle varietà di oggi. 
I gatti Norvegesi delle Foreste presentano una grande varietà di colori e disegni , dove prevalgono due colori principali: il nero o il rosso. Il bianco è considerato un non-colore , in quanto "maschera" (nasconde) il suo colore originario (nero o rosso).

Dalle diverse combinazioni dei geni (alleli), ritroviamo colori solidi, come il nero o rosso, oppure diluiti, come il blu o il crema.
Tra le diverse colorazioni, è da qualche anno riconosciuto un nuovo colore: "AMBRA".
L'ambra è un colore che è unico per Norvegese delle Foreste.
Ambra (amber) e lightamber sono registrati con il codice EMS "t" in aggiunta al colore di base. La differenza tra Ambra e lightamber (ambra leggero) è che nel primo il colore di base è il nero, mentre nel secondo il colore di base è il blu. Il primo gatto ambra è nato nel 1992, ma all'epoca il colore venne attribuito il codice EMS "x", di colore "sconosciuto". Dopo anni di ricerche e studi, si è giunti alla conclusione che si trattava di un colore unico per Gatti Norvegesi delle Foreste e dal 2005 tutti i gatti ambra sono registrati con il codice EMS "t". 

Ricapitolando, nei Norvegesi possiamo trovare i seguenti colori base: nero , rosso , bianco, ambra e le diluizioni crema, blu e ambra leggero.

Per combinazioni genetiche e cromosomiche ( cormosomi XX nelle femmine e XY nei maschi), i maschi ereditano un solo cromosoma Y dal padre, e un cromosoma X dalla madre, mentre le femmine ereditano i due cromosomi XX , uno dal padre e uno dalla madre.
Questo spiega perchè un gatto "tricolore o squama di tartaruga" (rosso e nero con o senza bianco) sono sempre di sesso femminile, mentre non esistono gatti maschi tricolore (tranne alcuni casi di alterazioni genetiche, dove quasi sempre i maschi tricolore risultano sterili). Quindi, accoppiando per esempio un gatto nero e una femmina rossa, avremo maschi rossi e femmine a squama di tartaruga (rosso e nero).

Nella tabella sottostante sono rappresentate diverse tipologie di distribuzione del colore bianco, in diverse quantità, e relativo codice Ems (easy mind system, che vedremo dopo).

Un altro gene che ha influenza sulla colorazione è il gene S chiamato gene di macchia bianca (piebald spot), e più comunemente chiamato "silver" o "smoke", a seconda della pezzatura del pelo.
Il gene S p roduce una depigmentazione (non colore), cioè agisce "schiarendo" la parte di pelo in cui agisce il gene. Sulla parte di pelo in cui agirà il gene S, il colore risulterà schiarito (bianco), anzichè il suo colore di origine.
Il gene agisce anche sulla pelle, per esempio naso e polpastrelli risulteranno di colore "rosato" per azione del gene. Va tenuto presente che l'azione del gene non interviene su tutto il pelo, ma principalmente sulla base, quindi avremo una parte di color bianco alla base del pelo, che termina con il suo colore di origine, creando un bellissimo effetto di pelo cosidetto "argentato"

TORTIE

è il termine col quale si definiscono le gatte femmine “tricolori”.
Se la gatta presenta una miscela di nero e rosso è definita “black tortie” se invece presenta una miscela di brown tabby mackerel e rosso è detta “brown mackerel torbie”.

RED

è il classico gatto rosso con una colorazione che va dal ginger al carota.
Tutti i Gatti Norvegesi delle Foreste rossi portano il disegno tabby e sono quasi sempre maschi.

CREAM

è un Gatto Norvegese delle Foreste che all’occhio umano appare di un rosa più o meno intenso.
In realtà il “cream” è una diluizione del colore “red”.

BLUE

geneticamente il “blue” è una diluizione del “black”.
Un esemplare interamente blue ha una tonalità grigia uniforme che varia di intensità, andando da un grigio “canna di fucile” ad un grigio “color perla”.
I Norvegesi blue possono avere il disegno tabby.

WHITE

è un Norvegese delle Foreste interamente bianco.
E’ possibile che alla nascita un gatto bianco presenti una macchia scura detta “thumbmark”, la macchia di norma scompare prima del compimento dell’anno di vita.
Il gene bianco Il gene bianco, W, è un gene responsabile della depigmentazione totale del pelo, in ciò differenziandosi dal gene S che depigmentava soltanto alcune aree. Pertanto un gatto che presenta il gene W espresso risulta interamente bianco, con naso e polpastrelli rosa. L'allele recessivo, w, non induce depigmentazione. In un gatto bianco diventa importante anche il colore degli occhi che normalmente è un parametro poco importante nei norvegesi delle foreste. Un gatto bianco può avere un occhio azzurro e spesso l’orecchio corrispondente mostra sordità. Nel caso in cui entrambi gli occhi siano azzurri è probabile che il gatto mostri sordità da entrambi gli orecchi. Il gene W è epistatico su tutti gli altri geni responsabili della colorazione. Pertanto un gatto bianco pur non mostrando alcun colore in realtà porta informazione genetica per altri colori, compreso il gene S.

IL MANTELLO

 I gatti che non presentano tigratura , ovvero disegni nel pelo , vengono definiti “Solidi”.

I gatti che presentano tigratura vengono detti “Tabby”, ed il loro relativo gene è chiamato "agouti" ed identificato con la lettera "A" nella forma dominante, e "a" nella forma recessiva . I Tabby vengono classificati in 3 gruppi principali: TICKED : ogni pelo è suddiviso in bande diversamente colorate (es: l'abissino).

Il gene responsabile di questa tigratura è il ticked (Ta). 

BLOTCHED o CLASSIC

Presenta un tipo di pezzatura con effetto "marmorizzato" sui fianchi , ovvero presenta striature spesse e larghe, con disegni a forma di spirale o a forma di “ali di farfalla”.
Inoltre è presente una striscia scura che parte dalla testa e termina alla coda. Il gene responsabile di questa tigratura è il ticked (Tb). 

MACKEREL

E' il classico "tigrato", caratterizzato da lunghe striature continue sui fianchi e una striscia ben definita lungo la schiena. La coda, le zampe ed il collo presentano degli “anelli”.
Il gene responsabile di questa tigratura è il mackerel (T). 

SPOTTED

E' u na deri vazione del mackerel in cui è presente una striscia scura dalla testa alla coda, ma più sottile rispetto al blotched.
In tutto il corpo sono visibili tant e piccole macchie.
Il ticked è parzialmente dominante sul mackerel che a sua volta è parzialmente dominante sul blotched. Nei gatti neri (o blu) l'azione del gene agouti si manifesta anche sul naso, che anziché essere colore nero, grigio o rosa intenso appare di colore rosso mattone (brown tabby), rosa intenso o rosa diluito, con una bordatura del colore di base.
Un gatto solido anche se non mostra disegno è portatore di tigratura, ovvero li può trasmettere geneticamente.
Lo stesso vale anche per i gatti rossi o crema. L’unica differenza è legata al fatto che il gene non-agouti è molto meno attivo ed è quindi difficile che scompaiano del tutto le tigrature. 

SILVER

In alcuni gatti la base del pelo risulta depigmentata ed appare bianca argento.
In questo caso si parla di gatti smoke (riferito a gatti Solidi) o silver (riferito a gatti Tabby).
Il silver e lo smoke possono comparire in associazione a qualsiasi colore, fatta, ovviamente, eccezione per il bianco.
Nei gatti smoke, la parte argentata si può estendere da un terzo alla metà iniziale del pelo, il resto è colorato. Nei silver tabbies le aree agouti (solide) sono di tonalità argento livido, con elevato contrasto rispetto alle tigrature. Il gene bianco Il gene bianco, W, è un gene responsabile della depigmentazione totale del pelo, in ciò differenziandosi dal gene S che depigmentava soltanto alcune aree. Pertanto un gatto che presenta il gene W espresso risulta interamente bianco, con naso e polpastrelli rosa. L'allele recessivo, w, non induce depigmentazione. In un gatto bianco diventa importante anche il colore degli occhi che normalmente è un parametro poco importante nei norvegesi delle foreste. Un gatto bianco può avere un occhio azzurro e spesso l’orecchio corrispondente mostra sordità. Nel caso in cui entrambi gli occhi siano azzurri è probabile che il gatto mostri sordità da entrambi gli orecchi. Il gene W è epistatico su tutti gli altri geni responsabili della colorazione. Pertanto un gatto bianco pur non mostrando alcun colore in realtà porta informazione genetica per altri colori, compreso il gene S.

EMS - Easy Mind System

Nel 1989 la FiFè ha creato un sistema di classificazione dei gatti chiamato Easy Mind System (EMS ) , un codice formato da numeri e lettere pensato per "identificare" le caratteristiche di un gatto.

Per i gatti norvegesi il codice consiste di 5 parti:

- Razza
- colore base
- quantità di bianco , se presente
- disegno , se presente
- colore degli occhi nel caso di un gatto bianco.

Un codice EMS è formato da 3 lettere MAIUSCOLE che definiscono la razza, seguite da uno o più lettere MINUSCOLE che definiscono il colore, seguite poi da un codice numerico che definisce il disegno del mantello.

Nel caso dei Norvegesi, il codice della razza è NFO.

Quello che segue è un estratto del Sistema EMS che riguarda in specifico il Gatto Norvegese delle Foreste.

EMS - Razza - Categoria II
NFO - Norwegian Forest Cat

Colori

n - Nero
a - Blu
d - Rosso
e - Crema
f - Tortie (squama di tartaruga)
g - Blu Tortie
s - Silver o Smoke
w - Bianco
y - Golden
nt - Amber
at - light amber
x - varietà di Colore non riconosciuta

Disegno del Mantello

01 - Van
02 - Arlecchino
03 - Bicoloure
04 - Mitted (solo Ragdoll)
05 - Snowshoe (solo Snowshoe)
09 - quantità non specificata di Bianco
21 - disegno Tabby (tigrato) non specificato
22 - Blotched Tabby
23 - Mackerel Tabby
24 - Spotted Tabby
25 - Ticked Tabby

Colore degli occhi

61 - occhi Blu
62 - occhi Orange
63 - occhi di colore diverso
64 - occhi Verdi